A SCUOLA DI EROI

La nostra proposta è quella di introdurre l’insegnamento dell’Educazione Civica, Cittadinanza e Costituzione nelle scuole italiane, come materia di studio a sé stante, con piano didattico specifico e voto.
Crediamo che per formare dei cittadini consapevoli sia necessario proporre i principi democratici sin dai banchi di scuola, poichè essi contengono gli elementi alla base della vita di una comunità.
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Educazione alla cittadinanza nella scuola

Ora tocca ai sindaci e ai cittadini

Credo nella bontà dell’iniziativa dell’ANCI (Proposta di legge d’iniziativa popolare “Insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricula scolastici di ogni ordine e grado”), che non ha eguali nella storia della Repubblica. Ricordo che l’Assemblea Costituente, nella XVIII Disposizione transitoria e finale, decise che il testo della Costituzione fosse “esposto durante tutto l’anno 1948, affinché ogni cittadino possa prenderne cognizione”.

All’inizio di questo 2018 l’ANCI si è resa conto che non basta quella storica, nobile ostensione, e che non risultano efficaci le norme esistenti in merito alla effettiva conoscenza della Costituzione, richiesta da un voto unanime dell’Assemblea Costituente (11 dicembre 1947) e alla relativa educazione civica (1948), e alla successiva legge su “Cittadinanza e Costituzione (2008) ma che occorre che la scuola autonoma proponga in modo serio alle nuove generazioni i principi, i valori, le regole della Costituzione come contenuto privilegiato e lessico condiviso nel suo ordinamento didattico. Per questo ha elaborato e presentato un articolato di proposta di legge, ai sensi dell’art. 71 Cost. (GU.15.6.2018). Occorrono almeno 50.000 firme perché sia presentata in Parlamento.

La comunicazione al pubblico dell’opportunità offerta ai maggiorenni, di partecipare in tal modo al processo legislativo, va fatta dai sindaci degli 8.000 Comuni in modo più chiaro e preciso di quanto si sia fatto finora, specificando dove, in quali orari ed entro quale data i cittadini possono firmare, nei propri comuni di residenza, la proposta di legge pubblicata nel sito www.anci.it. Inoltre sarebbe opportuno promuoverne la conoscenza e la firma, in occasione di alcune manifestazioni pubbliche .

Per questo mi sento di appoggiare anche l’inedita quanto ambiziosa campagna di comunicazione intitolata #ASCUOLADIEROI, sostenuta dall’omonima rete di organizzazioni che si stanno impegnando a diffondere e promuovere la legge dell’ANCI.

Se non circola l’informazione, anche attraverso le Reti, i social e il “passaparola”, e se non si creano sinergie fra amministratori e cittadini, associazioni e gruppi di volontariato – anche nelle scuole, fra studenti, docenti e genitori, sulla base dell’art. 118 della Costituzione (“Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”) -, si perderà tutti un’occasione e si getterà una dose ulteriore di sfiducia nei cittadini, nelle istituzioni e nella democrazia. Esperienze e iniziative valide non mancano. Pensiamoci, prima che sia troppo tardi.

Luciano Corradini

Emerito di Pedagogia generale Università di Roma 3, già sottosegretario all’Istruzione e v.presidente del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione

rassegna stampa

L’identikit del nostro supereroe: la Costituzione Italiana

Buonasera, e benvenuti al nostro Incontro col supereroe settimanale. Oggi abbiamo con noi un’ospite di eccezione. L’abbiamo incontrata quasi per caso, in uno scaffale di una grande biblioteca. Aveva il posto d’onore, in realtà, ma nessuno sembrava accorgersi di lei. L’abbiamo aperta, e ci siamo resi conto che aveva una gran voglia di parlare.

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EDUCAZIONE CIVICA NELLE SCUOLE DAL ’47 A OGGI. COSA E’ SUCCESSO

La premessa all’introduzione dell’educazione civica nella scuola si trova nell’Assemblea Costituente, che approvò con voto unanime l’OdG Moro e altri, “che la nuova Carta Costituzionale trovi senza indugio adeguato posto nel quadro didattico della scuola di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevole la giovane generazione delle raggiunte conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sacro retaggio del popolo italiano”.

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collegamenti
CHI SIAMO
Abbiamo scelto d’intitolare questo progetto “a scuola di eroi” perché crediamo che ogni cittadino abbia il diritto e il dovere di partecipare all’attività democratica della propria comunità, ma perché ciò si realizzi occorre prima apprendere e praticare i principi e i valori contenuti nel “libretto d’istruzioni” della civile convivenza ossia nella nostra Costituzione. A nostro parere, è il modo migliore per formare cittadini consapevoli e responsabili. Anzi, per diventare dei protagonisti del proprio tempo. Un po’ come i supereroi nelle storie d’avventura, che sfidano la sorte avversa a beneficio di tutti, ma solo dopo un intenso periodo di formazione e studio.
 
#ASCUOLADIEROI è prima di tutto una rete di associazioni e singoli cittadini con un obiettivo comune: creare un movimento d’opinione trasversale e apartitico che rimetta al centro e promuova principi e valori civili fondamentali come la partecipazione, la corresponsabilità, la legalità, la democrazia, il bene comune. Il primo passo per raggiungerlo è reintrodurre l’insegnamento dell’educazione civica e della Costituzione in tutte le scuole di ogni ordine e grado come materia autonoma e con votazione. Per questo la Rete sostiene la proposta di legge d’iniziativa popolare promossa dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
 
#ASCUOLADIEROI poi è anche una campagna di comunicazione semplice e simpatica. Tutti possono partecipare. 
 
la rete
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